mercoledì 19 maggio 2010

Where amazing happens.




Ok bracket a donne di facili costumi.

Boston vaffanculo. Ah e sentitamente grazie per il doppio upset: siamo lo sport più bello del mondo, non ce ne vogliano gli altri!

Ora confido in Kobe...

venerdì 14 maggio 2010

LBJ a casa...ma si può davvero parlare di upset?

Ok, non lo aveva previsto nessuno o quasi. O quantomeno anche chi come me, si era spinto a parlare di qualche possibilità per i Celtics, lo faceva più per il rispetto verso il glorioso passato dei Big Three che per una reale convinzione che gli scialbi verdi di quest'anno potessero farcela.
In fondo davanti avevano "soltanto" LBJ appena eletto MVP, una squadra che ha vinto come nessun'altra quest'anno in regular season, che aveva lavorato sul mercato per tutto l'anno cercando di costruire una squadra quanto più solida possibile per spedire The Chosen 1 in finale, permettergli di giocarsi, se non di vincere l'anello, dimostrandogli che anche nella "Mistake on the Lake" (così è soprannominata Cleveland per quanto fa cagare come posto) era possibile vincere e costruire un progetto vincente, abbandonando ogni velleità di trasferimento estivo.

Poi succede quello che è successo, con i Big Three che diventano Big Four perché Rondo deve aver acquistato più di qualche dvd di Oscar Robertson, con un Garnett tornato a livelli di altissima eccellenza, soprattutto motivazionale, una componente indispensabile per il suo modo di giocare, e che oltre ai ritrovati Allen e Pierce, anche Sheed inizi a svegliarsi in primavera dopo un'annata imbarazzante, e anche la panca inizi a dire la sua.

Non voglio fare la parte di quelli dell' "l'avevo detto io!", ma ciò che ho detto poco prima che iniziassero i PO è stato: occhio a questi verdi, se c'è qualcuno che può far danni e sconvolgere le gerarchie già decise verso le finali di Conference sono proprio loro. Troppo brutti quelli della Regular Season per essere quelli veri. Poteva essere segnale di definitivo decadimento, dell'età che avanza, e sicuramente in parte ciò è vero. Ma i Big Three hanno capito anche che con l'avanzare dell'età non hanno più quell'energia fisica, e secondo me anche mentale, per reggere quasi 100 partite sempre al massimo dell'intensità. Cosa significa questo? Regular season all'insegna del minimo indispensabile, profilo non basso ma bassissimo, che li ha fatti sottovalutare e dare per morti troppo presto un po' da tutti. Anche e soprattutto dai loro avversari. Perché non neghiamolo: i Cavs se hanno perso questa serie lo devono se non soprattutto, anche in parte alla supponenza con cui sono scesi in campo. Lustrandosi troppo dell'eccellente stagione disputata e convinti di poter vincere questa serie dove, come e quando avrebbero voluto. Grande errore quando davanti hai gente dell'esperienza di Allen, Pierce e soprattutto Garnett che sembra veramente essere rinato da quando sono iniziati questi playoff.

Dunque semifinals : Lakers-Suns e Magic-Celtics.

Mio pronostico? Stavolta poche sorprese, il 24 gialloviola finché giocherà andrà in finale e dall'altra parte questi Magic mi piacciono veramente troppo (ok non ci son più parole per Howard, ma ave ad un Rashard Lewis da sbavo in questi PO) per pensare che i Celtics possano far fuori anche loro. Insomma, per me vanno in finale se non comodi, quasi, Lakers e Magic. Anche perché dopo la strepitosa serie contro i Cavs, nessuno farà più l'errore di sottovalutare questi Celtics. In fondo gallina vecchia fa pur sempre buon brodo. Ma i Magic sono troppo grossi, fisici, giovani e vogliosi di quell'anello (vedi la rabbia con cui sta giocando Vincredible, che se non sfrutta quest'occasione quando gli ricapita più?) per potersi far scappare questa occasione.

Però, nei playoff NBA quasi mai sono mancate le sorprese e quest'anno se ne è avuta la conferma. In fondo, i pronostici li sbaglia solo chi non li fa.

Enjoy!

sabato 20 marzo 2010

FORZA BOSCIA!

E' di oggi la notizia, riportata dal sito www.basketnet.it , secondo cui Boscia Tanjevic starebbe per lasciare la panca del Fenerbahce e della nazionale turca per iniziare un lungo ciclo di cure per combattere un cancro che l'avrebbe colpito.

Avendo avuto Tanjevic come mito e avendo avuto la fortuna di conoscerlo all'Oscar Game, non riesco a trovare le parole per commentare una notizia del genere. Ho solo la speranza che Boscia con la stessa grinta con cui ha saputo vincere centinaia di partite, possa affrontare questa che è la sfida più importante e possa uscirne a testa alta e vittorioso come quasi sempre gli è capitato.

FORZA BOSCIA!!!

giovedì 18 marzo 2010

Quante cose si possono fare con 50 milioni di euro?

Tante, troppe, forse neanche lo si riesce ad immaginare... tuttavia mi preme sottolineare l'incredibile originalità con cui alcuni personaggi (nello specifico due geni del pallone, che forse il pallone neanche sanno veramente cosa sia, tali Jean-Claude Blanc e Alessio Secco) hanno deciso di spendere proprio tale cifra, decisamente riguardevole...
Cosa hanno deciso di farci con tutti quei soldi quei due signori succitati? Beh, hanno deciso di acquistare.......due BIDONI! Ebbene sì! Ancora oggi si deve ben capire di cosa, se umido, carta, vetro, plastica...anche se ormai la teoria è che si vada decisamente verso l'indifferenziato, proprio perché davvero quei due (leggasi Felipe Melo e Diego Cunha da Ribas) sono davvero l'essenza dell'inutilità, oltre che del clamoroso fallimento del nuovo corso Juventus.
Sicuramente il de profundis londinese di stasera, con quattro ceffoni belli sonori presi da un Fulham qualsiasi e da un allenatore che ancora oggi fa ridere pensare abbia avuto una grande occasione in Italia, saranno non solo duri da digerire, ma sicuramente hanno tutti i crismi per entrare di diritto nella storia delle figure di letame fatte dalla Vecchia Signora.
Doveva essere l'anno della definitiva ripartenza dopo Calciopoli e la Serie B, allenatore giovane ed emergente, la campagna acquisti più dispendiosa di tutta Italia, l'arrivo di una potenziale nuova stella da lanciare nel firmamento e consacrare, con un nome che evocava anche paragoni irriverenti (e imbarazzanti anche per il brasiliano visto il campo, che è sempre il giudice ultimo e insindacabile) e pretenziosi, e le tante dichiarazioni di guerra fatte durante un'estate, un po' troppo calda...Puff. Decisamente la più grossa puzza degli ultimi anni nel rapporto budget/risultati. Fuori dalla Champions, fuori addirittura ora anche dalla cara vecchia Coppa Uefa (per carità, non riuscirò mai a chiamarla Europa League), un trend anche in campionato ben lontano dal passo di una squadra che partiva con obiettivo dichiarato lo scudetto, e che ora si ritrova a dover prenotare un bel pullman e soggiorno di una settimana a Lourdes per sperare nel miracolo di acciuffare un quarto posto mai così lontano come stasera.
Insomma, c'è qualcosa anche minima da salvare finora nella stagione della Juventus? Direi proprio di no. Vediamo ora da questo de profundis come ne verranno fuori, anche se la squadra non ha mostrato tantissimi attributi durante tutto l'anno e più che in una ripresa mi fa pensare ad un possibile affossamento definitivo con un finale di campionato più anonimo che mai.

Capitolo basket: a quanto pare anche alla Montegranaro dei sogni, finalmente la ruota ha smesso di girare. Pare dovrà star fuori per 3 settimane Brunner che, cifre alla mano, ma soprattutto per il peso complessivo che ha avuto nel far arrivare lo Monte così in alto, viaggia a ritmi da MVP del campionato. La Juve ha saputo reagire agli infortuni anche importanti prima di Kavaliauskas e poi di Bowers prontamente e mantenendosi comunque su standard di eccellenza, riuscendo a rimanere in cima fino ad oggi. Cosa accadrà ora alla Sutor? Sarà sicuramente curioso vedere cosa saprà inventarsi Vacirca dal suo cilindro, e vedremo finalmente anche cosa saprà fare Frates ora che gli equilibri magici si son rotti e serve veramente cacciare fuori la scienza da gran coach per non sprofondare (perché obiettivamente, col reparto lunghi che si ritrova, pensare che questa Montegranaro possa fare a meno di Brunner, è davvero esilarante). Io una mia idea ce l'ho, ma me la tengo per ora. Staremo a vedere.
Intanto Minucci annuncia la rifondazione dopo l'(ennesimo) fallimento europeo: il Monte dei Paschi ha capito che in Italia si può vincere anche spendendo molto meno, pur senza magari costruire squadre stellari come quelle degli ultimi anni, ma che in Europa non c'è vita, perché ci sono club che, se Siena spende tanto, spendono invece tantissimo, se non tantissimissimo. Certo poi veder fuori il Pana fa sempre effetto, ma annate storte capitano a tutti, figuriamoci ad una squadra che nell'ultimo ventennio le sue vittorie le ha colte eccome. Minucci tra l'altro smentisce il divorzio da Pianigiani, che invece viene investito di un nuovo programma per il prossimo triennio. Sicuri partenti Eze, Mc Intyre, Domercant, probabile che alla fine si cerchi di fare il possibile per tenere Lavrinovic e Sato (anche se penso sarà molto difficile a meno di esborsi clamorosi), mentre Stonerook resterà per fare da collante tra il vecchio corso ed il nuovo. La speranza è che il sistema di Pianigiani non sia poi in fondo così perfetto come mostrato negli ultimi tre anni (e il fallimento europeo di quest'anno lo conferma che qualche crepa c'è e può essere sondata dagli avversari) e che non per forza pur cambiando i fattori il prodotto debba venir per forza fuori con i crismi di eccellenza dell'ultimo triennio.
Per quanto riguarda la Juve la partita di domenica contro Cremona è decisamente importante: premesso che lo Monte potrebbe pagare dazio per la mancanza di Brunner trovandosi per di più di fronte ad una Scavolini con l'acqua (per non dire altro di più colorito) alla gola impossibilitata a perdere quella partita, vincere contro la Vanoli vorrebbe dire avere la chance di giocarsi quasi il 50% del secondo posto domenica prossima in casa contro la Virtus, l'unica che al momento può davvero far paura in ottica secondo posto, dato che Milano continua ad essere troppo altalenante e a non trovare il bandolo della matassa. Vincere con Cremona e poi bissare con la Virtus in casa significherebbe avere un 2-0 in proprio favore sia con Milano che con la Virtus. Roba da leccarsi i baffi. Solo un sogno? Chissà, in fondo questa squadra ha già dimostrato di poter rendere quelli che credevamo solo sogni, pura realtà (leggasi vittorie contro Treviso, Bologna, doppia con Milano, e a Pesaro...tutte fuori casa, su campi dove non si era quasi mai vinto, specialmente in tempi recenti). Staremo a vedere.

mercoledì 17 marzo 2010

Mou cos'hai fatto...

Non so se mi toccherà rosicare di più perché ha passato il turno una squadra che, tocca ammetterlo non mi sta decisamente simpatica, come l'Inter, eliminando per di più la squadra del mio allenatore preferito, oppure per tutta la settimana di autocelebrazione Mourinhana che avremo davanti.
Però, vista la partita ieri, no doubt: Inter perfetta dal primo minuto al novantesimo, eccetto gli ultimi cinque prima di andare al riposo all'intervallo, dove il Chelsea ha infilato una serie di palle goal che se fosse riuscito a sfruttare avrebbero decisamente cambiato il corso del match. E, anche se mi costa ammetterlo, non posso negare che l'atteggiamento voluto da Mou sia stato decisivo: rischiare l'azzardo con le tre punte pure e il trequartista (a proposito, se l'Inter ha serie chances di andare avanti lo deve a quella super coppia messa insieme in estate, Eto'o-Sneijder...sbavavo per loro prima al Barça e all'Ajax, insieme, sono devastanti) e spingere, spingere, spingere sulle fasce senza provare solo ed esclusivamente le verticalizzazioni con i lanci lunghi è stata una mossa che alla lunga ha sfiancato il Chelsea, soprattutto perché dalla parte di Maicon c'era uno Zhirkov che ha fatto veramente piangere. Diciamo un po' tutto il Chelsea non mi è piaciuto affatto, forse salvo solo Ballack fin quando c'è stato (qui lo dico e qui lo nego, mai più dirò una cosa del genere del tedesco, uno dei giocatori più sopravvalutati dell'ultimo ventennio IMHO) e sicuramente un Malouda che è stato l'unico a fornire una prestazione degna di un ottavo di Champions.
Male, malissimo Drogba, che resta pur sempre uno dei miei tre attaccanti preferiti al momento al mondo (insieme a Rooney ed Eto'o), ma ieri ha completamente ciccato la partita, mal supportato anche dai compagni, arrivando fino a compiere una vera e propria "zidanata" nel finale.
Ora aspettiamo il sorteggio dei quarti e vediamo cosa ne vien fuori, certo che l'Inter dovrà guardarsi dentro e capire davvero chi è: quella scialba, lenta e prevedibile vista a Catania o quella sempre in controllo, cinica e vincente di Stamford Bridge?

sabato 13 marzo 2010

Clamoroso al Cibali!

Ore 21:15.
Biblioteca, sbadigli, il libro aperto davanti e la necessità di distrarsi 5 minuti...apro Eurosport e vedo che c'è anticipo oggi (chi se lo ricordava?)...Catania-Inter, e la squadra di Mou già avanti con un goal del solito (non a caso mia punta di diamante al fantacalcio) Milito. Tutto come scritto, insomma, niente di elettrizzante. Meglio tornare alla gnatologia va'.

Ore 22:20.
Rientro a casa dopo una giornatina niente male, di frizzi, cazzi e sollazzi con una stanchezza notevole dopo aver studiato e parecchio. Per scrollarmi un po' di dosso lo stress accumulato e comunque trovare un po' di relax, attacco il pc e mi collego anche per vedere se Milito ne ha fatto qualcun altro, sai al fantacalcio quest'anno con tutti i bidoni che ho beccato (Felipe Melo, Diego, Cassano, Quagliarella bastano o vado avanti?) El Principe è l'unico che ancora mi manda avanti la baracca.
Apro gazzetta.it. Ok, sono davvero stanco, che cazzo c'è scritto in home? Aspetta aggiorna va', sai mai la stanchezza gioca brutti scherzi, figuriamoci se la squadra di quel circense potrebbe mai andare sul campo di una squadra che lotta disperatamente per salvarsi, allenata da un ex col dente avvelenato (Mihajilovic) e a una settimana dal super incontro di Champions in casa della Regina (quindi occorreva dare un segnale, non fa mai male in questi casi) può permettersi un passo falso...
3-1. Vacca boia, Catania Catania cos'hai combinato. O meglio, Muntari Muntari cos'hai combinato.
Allora esiste una giustizia divina, allora anche questi qua per quanto grossi, più atletici, forti di tutti, riescono a sentire la pressione anche per colpa dei continui spettacoli circensi inscenati dal loro pseudo allenatore (che ancora oggi devo capire perché sia così pompato, ok ha vinto una Champions col Porto e quindi? Ancelotti cosa sarebbe allora a confronto?), in ultimo l'ennesimo litigio con Balotelli che, ammetto non mi sta simpatico neanche un pochetto (a 19 anni da compiere non puoi avere quella supponenza, quell'arroganza, quella convinzione), e andrebbe trattato come merita, ma ha pur sempre talento, è pur sempre un giocatore della tua squadra, e anzi proprio per la testa che si ritrova non capisco che senso abbia dargli l'ennesima stuzzicata, andando anche a mettere a figura di merda Branca smentendo la presunta influenza del giocatore più odiato d'Italia nella partita dell'altra sera. Tutti questi atteggiamenti solo ai miei occhi danno un'altro peso e un'altra visione alle voci che vogliono Mou a giugno già in terra spagnola sulla panca Reale?
Il Milan e la Roma hanno un'occasione irripetibile, grazie anche ad un Catania davvero trasformato da Sinisa che si sta prendendo una bella rivincita dopo l'esperienza bolognese dello scorso anno.

La notizia è questa, dopo tanti anni, signori abbiamo un campionato.

E se il Milan risorgesse dopo il 4-0 di Manchester come fece dopo La Coruña, rimontando e vincendo poi lo scudetto? Corsi e ricorsi storici, hai visto mai. Certo se il Milan riesce a vincere questo campionato con quella squadra, in queste condizioni fisiche e di infortuni, Leo allenatore dell'anno, senza dubbio.

p.s. solo a me personalmente fa un po' specie vedere Ibra e Kakà soffrire all'estero? Magari è la conferma che talvolta il dio denaro non fa la felicità. Addirittura adesso si parla di uno scambio tra Ricky e il nuovo fenomeno Rooney (a proposito, pazzesco...lo dico oggi, questo vince il Mondiale con Capello se non entrano in gioco terzi fattori e pure il Pallone d'Oro), giocatore totale per il quale Perez pare sia definitivamente impazzito. Fantacalcio? Vedremo, con Perez la parola "impossibile" si è capito che non esiste.