Tante, troppe, forse neanche lo si riesce ad immaginare... tuttavia mi preme sottolineare l'incredibile originalità con cui alcuni personaggi (nello specifico due geni del pallone, che forse il pallone neanche sanno veramente cosa sia, tali Jean-Claude Blanc e Alessio Secco) hanno deciso di spendere proprio tale cifra, decisamente riguardevole...
Cosa hanno deciso di farci con tutti quei soldi quei due signori succitati? Beh, hanno deciso di acquistare.......due BIDONI! Ebbene sì! Ancora oggi si deve ben capire di cosa, se umido, carta, vetro, plastica...anche se ormai la teoria è che si vada decisamente verso l'indifferenziato, proprio perché davvero quei due (leggasi Felipe Melo e Diego Cunha da Ribas) sono davvero l'essenza dell'inutilità, oltre che del clamoroso fallimento del nuovo corso Juventus.
Sicuramente il de profundis londinese di stasera, con quattro ceffoni belli sonori presi da un Fulham qualsiasi e da un allenatore che ancora oggi fa ridere pensare abbia avuto una grande occasione in Italia, saranno non solo duri da digerire, ma sicuramente hanno tutti i crismi per entrare di diritto nella storia delle figure di letame fatte dalla Vecchia Signora.
Doveva essere l'anno della definitiva ripartenza dopo Calciopoli e la Serie B, allenatore giovane ed emergente, la campagna acquisti più dispendiosa di tutta Italia, l'arrivo di una potenziale nuova stella da lanciare nel firmamento e consacrare, con un nome che evocava anche paragoni irriverenti (e imbarazzanti anche per il brasiliano visto il campo, che è sempre il giudice ultimo e insindacabile) e pretenziosi, e le tante dichiarazioni di guerra fatte durante un'estate, un po' troppo calda...Puff. Decisamente la più grossa puzza degli ultimi anni nel rapporto budget/risultati. Fuori dalla Champions, fuori addirittura ora anche dalla cara vecchia Coppa Uefa (per carità, non riuscirò mai a chiamarla Europa League), un trend anche in campionato ben lontano dal passo di una squadra che partiva con obiettivo dichiarato lo scudetto, e che ora si ritrova a dover prenotare un bel pullman e soggiorno di una settimana a Lourdes per sperare nel miracolo di acciuffare un quarto posto mai così lontano come stasera.
Insomma, c'è qualcosa anche minima da salvare finora nella stagione della Juventus? Direi proprio di no. Vediamo ora da questo de profundis come ne verranno fuori, anche se la squadra non ha mostrato tantissimi attributi durante tutto l'anno e più che in una ripresa mi fa pensare ad un possibile affossamento definitivo con un finale di campionato più anonimo che mai.
Capitolo basket: a quanto pare anche alla Montegranaro dei sogni, finalmente la ruota ha smesso di girare. Pare dovrà star fuori per 3 settimane Brunner che, cifre alla mano, ma soprattutto per il peso complessivo che ha avuto nel far arrivare lo Monte così in alto, viaggia a ritmi da MVP del campionato. La Juve ha saputo reagire agli infortuni anche importanti prima di Kavaliauskas e poi di Bowers prontamente e mantenendosi comunque su standard di eccellenza, riuscendo a rimanere in cima fino ad oggi. Cosa accadrà ora alla Sutor? Sarà sicuramente curioso vedere cosa saprà inventarsi Vacirca dal suo cilindro, e vedremo finalmente anche cosa saprà fare Frates ora che gli equilibri magici si son rotti e serve veramente cacciare fuori la scienza da gran coach per non sprofondare (perché obiettivamente, col reparto lunghi che si ritrova, pensare che questa Montegranaro possa fare a meno di Brunner, è davvero esilarante). Io una mia idea ce l'ho, ma me la tengo per ora. Staremo a vedere.
Intanto Minucci annuncia la rifondazione dopo l'(ennesimo) fallimento europeo: il Monte dei Paschi ha capito che in Italia si può vincere anche spendendo molto meno, pur senza magari costruire squadre stellari come quelle degli ultimi anni, ma che in Europa non c'è vita, perché ci sono club che, se Siena spende tanto, spendono invece tantissimo, se non tantissimissimo. Certo poi veder fuori il Pana fa sempre effetto, ma annate storte capitano a tutti, figuriamoci ad una squadra che nell'ultimo ventennio le sue vittorie le ha colte eccome. Minucci tra l'altro smentisce il divorzio da Pianigiani, che invece viene investito di un nuovo programma per il prossimo triennio. Sicuri partenti Eze, Mc Intyre, Domercant, probabile che alla fine si cerchi di fare il possibile per tenere Lavrinovic e Sato (anche se penso sarà molto difficile a meno di esborsi clamorosi), mentre Stonerook resterà per fare da collante tra il vecchio corso ed il nuovo. La speranza è che il sistema di Pianigiani non sia poi in fondo così perfetto come mostrato negli ultimi tre anni (e il fallimento europeo di quest'anno lo conferma che qualche crepa c'è e può essere sondata dagli avversari) e che non per forza pur cambiando i fattori il prodotto debba venir per forza fuori con i crismi di eccellenza dell'ultimo triennio.
Per quanto riguarda la Juve la partita di domenica contro Cremona è decisamente importante: premesso che lo Monte potrebbe pagare dazio per la mancanza di Brunner trovandosi per di più di fronte ad una Scavolini con l'acqua (per non dire altro di più colorito) alla gola impossibilitata a perdere quella partita, vincere contro la Vanoli vorrebbe dire avere la chance di giocarsi quasi il 50% del secondo posto domenica prossima in casa contro la Virtus, l'unica che al momento può davvero far paura in ottica secondo posto, dato che Milano continua ad essere troppo altalenante e a non trovare il bandolo della matassa. Vincere con Cremona e poi bissare con la Virtus in casa significherebbe avere un 2-0 in proprio favore sia con Milano che con la Virtus. Roba da leccarsi i baffi. Solo un sogno? Chissà, in fondo questa squadra ha già dimostrato di poter rendere quelli che credevamo solo sogni, pura realtà (leggasi vittorie contro Treviso, Bologna, doppia con Milano, e a Pesaro...tutte fuori casa, su campi dove non si era quasi mai vinto, specialmente in tempi recenti). Staremo a vedere.
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