Inizio oggi questo blog, che già dal titolo evidenzia piuttosto chiaramente di cosa tratterà: sport, sport, sport. Ovviamente avranno netta prevalenza, se non esclusiva, basket in primis e calcio, ma non è detto che occasionalmente ci siano puntate su altri sport.
Sunto della giornata? Ho visto un Manchester City sempre piu' convincente annientare un Arsenal ormai allo sbando, al quale ormai non bastano piu' i suoi tanti giovani promettenti, ho visto un Adebayor ormai vero giocatore e leader (anche se ha avuto degli atteggiamenti opinabili e censurabili, ma secondo me giustificabili dalla trance agonistica), ho visto un Manchester United in ripresa battere un buon Tottenham, che non sarà ancora al livello delle top 4 ma è sulla buona strada e Redknapp dimostra di avere tutto il bagaglio necessario per far bene, ho visto un Rooney devastante, che davvero non so quanto sia lontano dal poter concorrere per un pallone d'oro (magari in tal senso sarà fondamentale il cammino dell'Inghilterra al Mondiale sudafricano).
Menzione d'onore per un Liverpool in netta ripresa dopo l'inizio per nulla convincente, e per un Chelsea che ormai non stupisce piu': 5/5 in campionato, una squadra che magari non gioca ancora un calcio spettacolare (anche se a tratti c'è da leccarsi i baffi), ma che riesce a concentrare nel suo insieme tutti i campioni di una squadra che come rosa non ha nulla da invidiare né al Barcellona, né al Real, né a nessun altro. E secondo me con Carletto in panchina sono i miei favoriti per la Champions (anche perché suvvia, trovatemi una sola persona al mondo convinta che Ibra per il Barça sia stato un affare, secondo me Guardiola si è ricreduto dopo poco).
Dopo il calcio spettacolo della Premier, decisamente di piu' basso livello quanto visto negli anticipi del campionato italiano: un Milan imbarazzante a tratti, senza idee, lento, macchinoso e ben lontano dal concetto di squadra, è stato messo a tratti sotto da un Livorno nettamente inferiore sul piano tecnico, ma con grinta, organizzazione e faccia tosta che ha affrontato i rossoneri a viso aperto senza timori reverenziali. E per poco non ci scappava il colpaccio. Sicuramente continuando su questa strada il Livorno potrà salvarsi senza problemi. Ancora mi sto leccando i baffi per la prestazione di Candreva: ormai questo ragazzo per me è una conferma, spero lo notino anche ai piani alti e che non ce lo lasciamo sfuggire come già accaduto con Giuseppe Rossi, Macheda o Diamanti, in nome di un esterofilia che non trova sempre ragion d'essere.
In serata una buona Lazio (complimenti a Ballardini che sta facendo le nozze coi fichi secchi, rinunciando a ottimi giocatori come Ledesma, Pandev senza risentire minimamente del cambio con giocatori ormai impolverati e dati per finiti come Baronio, Dabo e Simone Inzaghi: gli si può al massimo rimproverare di non dare minimo spazio ai giovani talentuosi del vivaio laziale, Mendicino su tutti) cede comunque il passo ad una Juventus che a forza di risultati si sta conquistando sempre piu' credibilità: avevo non pochi dubbi su Ciro Ferrara e li sta dissipando facendo vedere una squadra che, anche se ancora a tratti, fa vedere del buon calcio, con una buona circolazione di palla, buoni movimenti degli attaccanti senza palla, con il centrocampo che supporta a dovere soprattutto grazie a Diego e Melo che fungono da eccellenti collanti tra i reparti. Diego, uscito per infortunio, spero non si sia fatto nulla di importante, sennò nei vari Fantacalcio sono letteralmente fregato, essendo il brasiliano la mia punta di diamante in praticamente tutte le formazioni.
Domani vediamo cosa combina il mio Parma a Milano contro l'Inter, che deve confermare le leccornie fatte vedere nel derby: le dichiarazioni di guerra però di Paloschi e Panucci mi fanno essere fiducioso. Magari ne usciremo con le ossa rotte, ma Guidolin ha dato una bella impronta a una squadra che pare ogni giorno sempre piu' cazzuta. Staremo a vedere.
Di basket purtroppo ancora poco, pochissimo, manca ancora un mese esatto all'inizio: oggi però la Juve ha giocato il suo primo test a Trani, faticando ma alla fine giocando un eccellente secondo tempo e battendo Scafati, per trovare poi domani Brindisi in finale del torneo, una delle squadre meglio attrezzate per vincere la LegaDue. Da sottolineare, piu' che la vittoria che non conta un fico secco ora, sicuramente l'atteggiamento decisamente propositivo e voglioso soprattutto dei tre stranieri: Jumaine si conferma l'animalone che è sempre stato e di cui in Russia lo scorso anno hanno visto soltanto l'ombra, Bowers si presenta come uno dei top stranieri del campionato (un acquisto clamorosamente sottovalutato dagli addetti ai lavori, nonostante il curriculum e il pedigree di tutto rispetto maturato negli ultimi anni) mentre sicuramente ci si attende di piu' da Ere soprattutto da un punto di vista difensivo. Già a buon punto i lunghi e Dibo, piacevolissima sorpresa (si spera diventi presto una conferma) del giovane Parrillo. A domani per ulteriori indicazioni, ma sicuramente oggi si è visto un gruppo di giocatori che sta provando a giocare di squadra e insieme: e questo è già un eccellente punto di partenza.
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